Si segna con un positivo 3 a 2 a favore della formazione del Carcare l’esito della gara contro una ben strutturata formazione del Diano.
La chiave di lettura della gara si potrebbe certamente qualificarla come combattuta e spettacolare per le azioni viste.
La partenza è stata meritatamente a favore delle ospiti, consolidate da una presenza di giocatrici di provata esperienza che hanno fatto la differenza; ma tutti ormai siamo abituati alla reazione delle ragazze del Carcare che già si è manifestata nel secondo set dove “le misure di attacco” si sono fatte più precise ma purtroppo quei piccoli ma significanti inciampi, hanno condizionato le sorti del secondo set chiusosi con un 27/29 avverso alle nostre ragazze, ma il parziale non rappresenta la regola. A testimonianza della tenacia dell’Acqua Calizzano, sotto l’impulso del capitano Curulli, questo secondo sets benché perso, direi che è stato l’antipasto per le fasi restanti della gara.
In effetti così è. La corazzata Carcare è più concentrata, non dimentica gli sproni del loro leader Fazio e con orgoglio ma soprattutto con la bravura, sempre dimostrata, il Carcare domina il terzo ed il quarto set (25/19 e 25/16) senza commenti. Il risultato è quello.
Il quinto e decisivo set è l’ulteriore riprova della consapevolezza che le ragazze di Carcare sanno quel che vogliono. Partono in soccombenza, è vero, addirittura con 5 punti di svantaggio. Ma non le spaventa affatto questa negatività di punteggio; la regia è protagonista assoluta per gli attacchi e fa da eco una seconda linea perfetta che soverchia le sorti della gara andando a chiudere con il punteggio di 17/15.
Brave è dir poco!!!! a coronamento di una bella gara, con qualche contestazione, lecita quando la posta in palio è importante per entrambe le formazioni.
Pubblico caloroso e soddisfatto delle loro beniamine. Nella pallavolo non c’è il pareggio ma sicuramente le due formazioni si sono equivalse.
Anche per questa gara lo spogliatoio del Carcare ha festeggiato con assoluto merito. Si poteva fare di più? poteva andare peggio? E chi lo sa!!! Sappiamo solo che la partita è finita 3 a 2 per le nostre campionesse.






